DI SANA PIANTA
DI SANA PIANTA

NON SI PUO' IMPORRE IL COLORE A UNA ROSA

Incontro con la poesia di FRANCESCO TOMADA in dialogo con Stefania Bortoli

sabato 4 settembre
h 18

Francesco Tomada, poeta, insegnante di materie scientifiche nella scuola superiore, abita una terra di confine, in senso geografico visto che Gorizia, la città in cui vive, è divisa in due tra Italia e Slovenia.
E il mondo della sua poesia è fatto di confini labili, dentro e fuori di noi:

sconfinamenti da un luogo a un altro, da una vita ad altre vite, anche vegetali e animali. Non di gerarchie tra grandi e piccole storie, vite che contano e vite che contano meno: la sua poesia sborda, pur restando aderente alla nominazione e alla concretezza delle cose. Ed è così, ascoltandole, cogliendole nella loro singolare dimensione, che Tomada "riesce a censire tutte le fragilità della bellezza" e ad "estendere i confini del reale", come evidenzia Luigia Sorrentino.
Tra conversazione e lettura poetica, la tessitura di questo incontro avviene in dialogo con Stefania Bortoli, poeta che vive a Pove del Grappa, fra il monte e il fiume Brenta, e anche di queste vitali presenze scrive.

A seguire aperitivo con BitGARDEN set elettronico di Andrea Santini creato a partire da suoni di insetti, anfibi e ambienti naturali.

luogo dell'evento:
giardino Cooperativa Tangram
Strada di Bertesina 355, Vicenza


→ evento a partecipazione gratuita con posti limitati
ATTENZIONE: E' NECESSARIO IL GREEN PASS
→ iscrizione obbligatoria a: disanapianta.conversazioni@gmail.com
acquerello di Moira Parise
  Francesco Tomada
Francesco Tomada è nato nel 1966 e vive a Gorizia, dove insegna Biologia e Chimica nelle scuole superiori. Dalla metà degli anni novanta ha partecipato a letture ed incontri nazionali ed internazionali, così come a trasmissioni radiofoniche e televisive in Italia e all’estero. I suoi testi sono apparsi su numerose riviste, antologie, plaquettes e siti web in Italia, Slovenia, Canada, Francia, Slovacchia, Lituania, Austria, Messico, Spagna, Svizzera, Belgio.
La sua prima raccolta, L’infanzia vista da qui (Sottomondo), è stata edita nel dicembre 2005 e ristampata nel marzo 2006. Nel 2007 ha vinto Premio Nazionale “Beppe Manfredi” per la migliore opera prima.
La seconda raccolta, A ogni cosa il suo nome (Le Voci della Luna), è stata pubblicata nel dicembre 2008 ed ha ricevuto riconoscimenti in diversi concorsi (Premio Città di Salò, Premio Litorale, Premio Baghetta, Premio Osti, Premio Gozzano, Premio Percoto).
Nel 2014 ha pubblicato per l’Editore Raffaelli una terza raccolta, Portarsi avanti con gli addii, con i disegni di Anton Špacapan Vončina e una posfazione di Fabio Franzin.
Quarta raccolta con testo greco a fronte, del 2016: Non si può imporre il colore a una rosa per Carteggi Letterari-Le edizioni
Ha inoltre curato un’antologia sulla produzione letteraria della Provincia di Gorizia dal 1861 ad oggi.
  Stefania Bortoli
Stefania Bortoli (Thiene, Vicenza, 1960) si è laureata in Pedagogia all’Università di Padova con una tesi di Estetica e Psicoanalisi :“ Discorso amoroso e narcisismo in Wuthering Heights.”
Vive a Pove del Grappa (Vicenza) ed ha insegnato Lettere al Liceo Artistico di Nove. I suoi interessi si muovono tra letteratura, fotografia e viaggi.

Curriculum artistico

Novembre 2007: segnalazione alla XXI° edizione del Premio Lorenzo Montano – Sezione Una poesia inedita.
Novembre 2010: segnalazione alla XXIV° edizione del Premio Lorenzo Montano - Sezione Una poesia inedita. Per alcuni anni ha fatto parte del Consiglio editoriale di Opera Prima, collana di poesia diretta da Flavio Ermini.
Novembre 2016: menzione speciale alla XXXI° edizione del Premio Lorenzo Montano – Sezione Una poesia inedita.
Luglio 2021: segnalazione alla XXX edizione del Premio Lorenzo Montano – Sezione Una poesia inedita. Con pubblicazione in “Carte nel vento”, nota di lettura, invito al Forum “Anterem”.
Luglio 2021: partecipazione a Panorami Poetici a cura di “Samuele Editore”, Spilimbergo (Pn).

Pubblicazioni

Voci d’assenza (Editrice Artistica Bassano, 2012).
Prefazione a cura di Stefano Guglielmin. Postfazione “La poesia come istante e frammento” a cura di Gianni Giolo.
Il libro è stato segnalato al Convegno internazionale di Poesia a cura di “Anterem”, Verona (2011)
ed ha ricevuto la Menzione di merito al Premio Nazionale di poesia “Achille Marazza” del 2013.
Con la promessa di dire (Book Editore, 2016) ha ottenuto la Menzione d’onore al XXXII° Premio Lorenzo Montano (2018) con pubblicazione nel sito di “Anterem”.
“Perigeion” recensione a Con la promessa di dire a cura di Francesco Tomada, gennaio 2018.
Partecipazione a “Transitipoetici”, Antologia Poetica Virtuale a cura di Giuseppe Vetromile
Volume XXVII, giugno 2021.
Presentazioni a seguito della pubblicazione dei due libri
Alcune mie poesie sono state presentate in occasione di reading e sono presenti su siti web:
“Blanc de ta nuque”, “Perigeion”, “Di Sesta e di Settima Grandezza” - Avvistamenti di poesia,
a cura di Alfredo Rienzi.

Libri d’arte:
Orizzonte terraaqueo- laboratorio di Lettura e Scrittura Poetica di Artémis – Pittori in Acqua. (2008)
Il colore del disgelo, con la pittrice Graziella Da Gioz (2017).
  Andrea Santini
Creativo multidisciplinare attivo nell’ambito dei nuovi media digitali, della musica, del sound design, del teatro, delle performing arts e dell’arte contemporanea Andrea Santini ha completato un dottorato di ricerca al Sonic Arts Research Centre (UK) nel 2012 con uno studio sull’interazione e la spazializzazione musicale con live-electronics nel lavoro del compositore veneziano Luigi Nono. Dal 2007 al 2018 è stato direttore tecnico e creativo dell’associazione UBIKteatro (www.ubikteatro.com) con cui ha prodotto performance e installazioni multimediali e interattive presentate presso gallerie e festival internazionali tra cui Tokyo Experimental Festival (Tokyo), Earzoom Festival (Ljubljana), Victoria & Albert Museum (Londra), Factory (Berlino), Centre Pompidou/IRCAM (Parigi). Ha curato progetti digitali commissionati da enti pubblici (IRVV, Regione Veneto, Comune di Vicenza) e aziende (Lineasette, Arbos, Rawfish). Collabora con artisti di varie discipline realizzando sonorizzazioni, installazioni, scene virtuali, spettacoli e performance. Lavora come ricercatore, tutor e docente di sound design, digital design, studi sui media e metodologia della ricerca con Università Ca’ Foscari, Nuova Accademia di Belle Arti (NABA), Istituto Europeo di Design (IED), H-FARM International School e SAE Institute.