CHI SIAMO
SPAZIO VOLL
Attivo a Vicenza dal 2011, il VOLL è uno spazio di ricerca sul contemporaneo. È sede operativa di Artemis APS, associazione culturale non profit che promuove pratiche e idee negli ambiti della danza contemporanea, la performance, le arti visive, la filosofia, la scrittura, e che incrocia negli ultimi anni un pensiero ecologico.
Il dialogo con ricercatori della filosofia, dell'arte, della natura sostiene e accompagna con importanti contributi teorici il lavoro artistico.
Un intrecciarsi di persone e idee, un agire che attiva processi capaci di “tradurre una certa felicità di esistere” (Gill Clément).
Il Voll si trova nel quartiere di S.Pio X, al secondo piano di uno condominio: un ambiente di 240mq ricavato dalla ristrutturazione di un capannone industriale degli anni 70, suddiviso in
- una sala di 12m x 12m illuminata su due lati da file di grandi finestre, adatta al lavoro corporeo/performativo e a ospitare conferenze, performance, seminari teorici
- uno studio video-fotografico di 70 mq.
È anche lo studio di Jennifer rosa, collettivo di ricerca performativa nato intorno alla necessità, propria del nostro tempo, di aprire a un immaginario e a un agire collettivi, oltrepassando l'idea di un soggetto creativo individualmente orientato.
Il VOLL è luogo aperto anche ad altri artisti e alla loro ricerca, ai quali offre brevi residenze, presentazione di work in progress e condivisione di pratiche.
ASSOCIAZIONE ARTEMIS
STORIA DELL'ASSOCIAZIONE Fumetto di Valentina Rosset
Artemis APS è un'associazione culturale senza scopo di lucro, attiva dal 2000 a Vicenza e provincia. Attualmente conta un'ottantina di soci, dei quali una parte attivi come volontari nell'organizzazione, diffusione e cura delle attività e dello spazio.
L'associazione promuove iniziative artistiche e culturali legate al pensiero contemporaneo. Alimenta e sostiene pratiche, percorsi e idee negli ambiti della danza e pratiche affini, della performance, delle arti visive, del pensiero ecologico, della filosofia, della scrittura attraverso corsi, laboratori, workshop, presentazioni di performance e di libri, incontri teorici.
Il progetto dell'associazione sostiene un fare plurale, basato sulla partecipazione e la collaborazione, in cui il lavoro dei singoli trovi possibilità di articolazione e rilancio nel lavoro collettivo, tra pratica e teoria, azione e riflessione.
Dal 2019 al 2024 Artemis cura la rassegna Di Sana Pianta, organizzata con il sostegno e in collaborazione con Insieme cooperativa sociale, nata per inseguire investigazioni eterogenee intorno al ruolo che gli umani giocano nell’indissolubile legame con la sostanza del mondo della natura.
Per partecipare alle attività è necessaria la tessera associativa (quota 25€/anno), valida dall'1 settembre al 31 agosto dell'anno successivo.
ESTRATTO DALLO STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE ARTEMIS.
L’associazione esercita in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale [...]
Le attività dell'associazione sono finalizzate:
• allo sviluppo e diffusione della cultura artistica, in particolare legata alla dimensione contemporanea e sperimentale (danza, performance, videoarte, fotografia, musica, scrittura, ecc.);
• allo sviluppo e diffusione della cultura e della sensibilità ecologiche;
• alla promozione di momenti e percorsi di sviluppo personale e di aggregazione e socialità tra le persone.
L'attuale Consiglio Direttivo è composto da:
presidente: Chiara Bortoli
vice-presidente: Silvia Basso
consiglieri: Francesca Lega, Vasco Manea, Martina Marangon, Gabriela Rodriguez Cometta, Andrea Rosset
STATUTO COMPLETO
INFORMATIVA PRIVACY
COLLETTIVO Jennifer rosa
Jennifer rosa è un collettivo artistico attivo dal 2005, con sede a Vicenza al VOLL.
È composto da Chiara Bortoli, Francesca Raineri, Francesca Contrino, Vasco Manea per la parte performativa, da Andrea Rosset e Fiorenzo Zancan per la parte visiva.
Il collettivo ha prodotto una trentina di lavori che comprendono performance e installazioni video e fotografiche, presentati in festival, eventi, esposizioni in Italia, Francia, Germania, Stati Uniti, Uruguay.
“Il nostro incedere è collettivo e processuale. Non creiamo narrazioni né disegni coreografici, ma mettiamo a punto dispositivi di azione performativa volti a individuare le regole del gioco più efficaci da affidare ai performer: consegne precise, capaci di innescare un qui e ora dove possa affiorare l’intensità dei corpi, il loro esporsi disarmato. Dispositivi che funzionino per occlusione, limitazione dell’intenzione individuale, perché qualcosa dell’ordine dell’impersonale, dell’esteso, del più vasto possa darsi.”
www.jenniferrosa.org