UMWELT - EVENTI  

UMWELT

una performance di Francesca Raineri

venerdì 16 gennaio 2026
h 19.30
UMWELT  - EVENTI
 
La parola “Umwelt”, dal tedesco “mondo circostante” o “ambiente”, è anche un importante concetto biologico e filosofico utilizzato per definire l’universo percettivo di un organismo, cioè l'ambiente filtrato e percepito attraverso la peculiarità dei suoi sensi e l’unicità delle sue esperienze.
Contestualizzato in ambito artistico, questo concetto si presta a definire il posizionamento del danzatore che, calato nel tempo e nella materia del corpo, stratifica, in modo unico e costitutivo, processi di ascolto, di scoperta e consapevolezza che vanno a strutturare una propria pratica visionaria, un fare singolare. Al di là di un principio funzionale e biologico, si configura così, più che un ambiente conosciuto e sicuro, un territorio ogni volta da sondare.

In UMWELT, la coreografia non si appoggia ad appigli tematici, narrativi o strutturali, ma si affida unicamente a un sottile filo sotterraneo, saldo quanto intraducibile.

Nel desiderio di un deposito da salvare, il lavoro distilla una scrittura di stati corporei, materiali di movimento e visioni, frammenti tessuti insieme fidandosi di un quasi nulla di intenzione, assecondando le logiche di un corpo proprio, ma sempre non saputo, sebbene, per come può, da sempre vissuto.

In un ambiente dai confini mobili prende avvio un viaggio dove intercettare creature e paesaggi antichi, albe e orizzonti, attraversando alterità, sospensioni, alvei, fenditure, derive, sradicamenti, solitudini e tempeste da cui ricomporsi, nell’attesa di un prossimo evento.
coreografia e interpretazione: Francesca Raineri
concept: Jennifer rosa
sguardo esterno: Chiara Bortoli
suoni: Luca Ciffo

foto di copertina: Anita Zordan
→ durata: 30 minuti
→ entrata libera
→ consigliata la prenotazione a info@spaziovoll.it

→ presso VOLL - via Luca Della Robbia 19 - Vicenza
Francesca Raineri  
Francesca Raineri è performer e coreografa.
Il suo percorso parte dalle arti visive: diplomatasi all’Accademia di Belle Arti di Venezia con Emilio Vedova, insegna al Liceo Artistico di Valdagno dal 1992.

Nel 1996 incontra la danza contemporanea; studia con vari coreografi, tra cui Roberto Castello, Clelia Moretti, Michele Abbondanza, Bianca Papafava. Consolida la sua formazione soprattutto con Chiara Bortoli, con la quale intraprende un percorso di ricerca.

Nel 2000 è co-fondatrice dell’ associazione culturale Artemis.
Nel 2005 è co-fondatrice del collettivo Jennifer rosa. Partecipa in qualità di co-autrice e performer alla maggiorparte dei suoi lavori, così come all'ideazione e conduzione dei laboratori performativi.

In qualità di autrice e interprete realizza alcuni soli, intrecciando i linguaggi della danza, della pittura e della fotografia : Biancargento (2002); Annette, assolo ispirato alla figura di Alberto Giacometti (2005, ripreso nel 2023 nell'ambito di Danza in Rete Festival Off del TCVI); Umwelt (2025).



Jennifer rosa  
JENNIFER ROSA è un collettivo artistico attivo dal 2005, con sede a Vicenza allo spazio VOLL
E' composto da Chiara Bortoli, Francesca Raineri, Francesca Contrino, Vasco Manea per la parte performativa; da Andrea Rosset e Fiorenzo Zancan per la parte visiva.
Ha prodotto una trentina di lavori che comprendono performance e installazioni video e fotografiche, presentati in festival, eventi ed esposizioni in Italia, Francia, Germania, Stati Uniti, Uruguay.
Dal 2020 il collettivo conduce il progetto "Spettatori Danzanti" del Teatro Comunale di Vicenza nell'ambito del Festival Danza in Rete.

"Il nostro incedere è collettivo e processuale. Non creiamo narrazioni né disegni coreografici, ma mettiamo a punto dispositivi di azione performativa volti a individuare le regole del gioco più efficaci da affidare ai performer: consegne precise, capaci di innescare un qui e ora dove affiori l’intensità dei corpi, il loro esporsi disarmato. Dispositivi che funzionino per occlusione, limitazione dell'intenzione individuale perché qualcosa dell'ordine dell'impersonale, dell'esteso, del più vasto possa darsi.
Ci affidiamo alle risorse di corpi eterogenei non virtuosi, strutturati comunque da perizia, che esula da un metodo predefinito a favore di un atletismo del presente, sempre adattabile, sottile, sensibile."


www.jenniferrosa.org