GROUNDED FLOW - WORKSHOP  

GROUNDED FLOW

workshop di floor work e somatic movement con Chiara Ferronato e Purnendra Meshram

domenica 14 settembre
h 10.30-14.30
GROUNDED FLOW  - WORKSHOP
 
Grounded Flow è un laboratorio di danza contemporanea che invita i partecipanti a entrare in uno spazio di ricerca fisica, gioco creativo e consapevolezza incarnata.
Radicato nel floor work, nelle pratiche somatiche e nell’improvvisazione, il workshop è pensato per risvegliare il corpo dall’interno, sciogliere schemi abituali e aprire strade a un linguaggio del movimento nuovo.

Inizieremo con semplici strumenti somatici per ascoltare la
sensazione, il respiro e il peso - risvegliando l’intelligenza naturale
del corpo. Da lì esploreremo i principi del movimento a terra, con
un’attenzione particolare alla sicurezza, al ritmo e alla fluidità.
Questi strumenti non servono a imparare “trucchi”, ma a sentire il
supporto del suolo e comprendere come muoversi con chiarezza e
cura.
L’improvvisazione sarà il terreno per un ascolto più profondo -
verso se stessi e verso gli altri. Attraverso esplorazioni guidate,
lavoro a coppie, sarai invitato a superare la forma per entrare nella
percezione, a fidarti dell’istinto e a giocare con l’inaspettato.

Che tu sia un danzatore, un attore, un appassionato di movimento
o semplicemente curioso del corpo, Grounded Flow offre
un’occasione per riconnettersi con la propria fisicità, ampliare il
proprio vocabolario creativo e coltivare presenza.
Il workshop è aperto a tutti i livelli. Non serve avere una formazione specifica, basta la voglia di esplorare.

Ci sarà una breve pausa di 15 minuti. Quindi raccomandiamo di
fare una colazione più sostanziosa o di portare giusto uno spuntino
veloce.
Vestiti comodi per muoversi liberamente, una coperta e un
mattoncino per yoga o pallina da tennis.
→ per informazioni e iscrizioni tel. 347 9024084 - chiaraferronato79@gmail.com

→ per garantire lo svolgimento del workshop, ti chiediamo di
confermare la tua presenza e di partecipare salvo imprevisti di
particolare gravità

→ presso VOLL - via Luca Della Robbia 19 - Vicenza
Chiara Ferronato  
Chiara Ferronato è un’attrice, regista e co-fondatrice del progetto Spazio Organico. Si è laureata al DAMS dell’Università di Bologna con una tesi sull’uso della Lingua dei Segni Italiana (LIS) nei contesti performativi.
Ha completato un percorso biennale di formazione presso PAUT Performing Arts University a Torino e si è poi specializzata in Teatro e Arti Performative allo IUAV di Venezia, con una tesi sulla mimetica animale in relazione al lavoro coreografico di Simona Bertozzi.
Spirito curioso e in continua evoluzione, Chiara ha costruito il proprio percorso artistico attraverso esperienze e formazioni eterogenee con realtà come Sosta Palmizi, MK, Balletto Civile, e con danzatrici della compagnia di Pina Bausch come Barbara Kaufmann e Aida Mainieri. Ha lavorato inoltre con Anagoor, Daria Deflorian, Liv Ferracchiati e il Teatro delle Albe.
Il suo lavoro attinge a una vasta gamma di pratiche che spaziano dal teatro fisico alla danza, fino alla ricerca sul movimento. Ha collaborato con importanti compagnie teatrali e performative italiane, tra cui Teatro Valdoca e Teatro del Lemming. Insieme a Maria Chiara Pederzini ha co-diretto Primo Amore, un programma di formazione avanzata nella performance.
Per Chiara, il movimento è un profondo percorso di scoperta—un viaggio che le consente di esplorare sé stessa e il mondo, in una ricerca continua di connessione e autenticità. Ogni gesto, per lei, è una forma di comunicazione, un’azione colma di una ricchezza inimmaginabile, capace di esprimere la vita e le relazioni umane in modo profondo e autentico.
Purnendra Meshram   
Purnendra è una persona curiosa, sempre desiderosa di imparare, esplorare e condividere le esperienze accumulate lungo il cammino. Originario di Bhilai, Chhattisgarh, vive a Goa da cinque anni.
Praticante di danza contemporanea e movimento da nove anni, Purnendra ha ricoperto diversi ruoli nel suo percorso: performer, coreografo e insegnante di danza. Nel corso degli anni ha studiato con numerosi maestri in India e all’estero, e ha avuto l’opportunità di esibirsi in India e in Europa. La sua pratica è stata profondamente influenzata dall’ambiente in cui vive, dai suoi mentori e dai coreografi con cui ha collaborato.
Il lavoro di Purnendra esplora spesso temi come l’identità, la comunità, la memoria e il condizionamento sociale attraverso il movimento, il video e pratiche interdisciplinari. Ha ricevuto la Serendipity Arts Residency e la Pina Bausch Fellowship, che hanno ampliato la sua ricerca e le sue collaborazioni sia in India che a livello internazionale.
La danza è stata per lui una profonda maestra, aprendo continuamente porte per viaggiare, condividere il suo lavoro, entrare in contatto con altri artisti e persone curiose e ispiranti, e vivere una grande varietà di espressioni artistiche. Il suo percorso è una ricerca continua — di connessione, di autenticità, e di nuovi modi di vedere ed esprimere il mondo attraverso il corpo.