FLOW AND FLIGHT - WORKSHOP
FLOW AND FLIGHT
con Chiara Ferronato e Purnendra Meshram
domenica 17 maggio
h 10:30 – 15
Flow and Flight è un workshop intensivo di danza/movimento che esplora la relazione in continuo cambiamento tra radicamento ed elevazione, stabilità e rischio, e la connessione tra un corpo e l’altro.
Il workshop intreccia floor work, partnering e improvvisazione.
Il partnering è una pratica di movimento basata sul lavoro in coppia o in gruppo, che utilizza contatto, ascolto e condivisione del peso per creare movimento insieme. Attraverso questa tecnica si sviluppano fiducia, comunicazione non verbale e la capacità di muoversi in relazione con l’altro in modo fluido e dinamico.
Attraverso esercizi guidati, task di movimento ed esplorazioni giocose, i partecipanti svilupperanno consapevolezza fisica, amplieranno il proprio vocabolario di movimento e scopriranno nuovi modi per muoversi con maggiore facilità ed efficienza.
Lavoreremo sull’idea del corpo che si estende oltre i propri limiti percepiti, attraversando traiettorie di volo, sospensione e rilascio, pur restando radicati al suolo.
La giornata si concluderà con una breve sequenza coreografica che integra tutti questi elementi.
E' aperto a danzatori, movers e a chiunque sia curioso di approfondire la relazione con il proprio corpo e con gli altri.
Porta la tua curiosità, il tuo corpo e la tua disponibilità a connetterti.
→ contributo consapevole possibilmente a partire da 30€
→ abbigliamento comodo consigliato. Nessun materiale extra richiesto
→ per iscrizioni e info:
chiaraferronato79@gmail.com - 347 9024084
→ presso VOLL - via Luca Della Robbia 19 - Vicenza
Chiara Ferronato
Chiara Ferronato è un’attrice, regista e co-fondatrice del progetto Spazio Organico. Si è laureata al DAMS dell’Università di Bologna con una tesi sull’uso della Lingua dei Segni Italiana (LIS) nei contesti performativi.
Ha completato un percorso biennale di formazione presso PAUT Performing Arts University a Torino e si è poi specializzata in Teatro e Arti Performative allo IUAV di Venezia, con una tesi sulla mimetica animale in relazione al lavoro coreografico di Simona Bertozzi.
Spirito curioso e in continua evoluzione, Chiara ha costruito il proprio percorso artistico attraverso esperienze e formazioni eterogenee con realtà come Sosta Palmizi, MK, Balletto Civile, e con danzatrici della compagnia di Pina Bausch come Barbara Kaufmann e Aida Mainieri. Ha lavorato inoltre con Anagoor, Daria Deflorian, Liv Ferracchiati e il Teatro delle Albe.
Il suo lavoro attinge a una vasta gamma di pratiche che spaziano dal teatro fisico alla danza, fino alla ricerca sul movimento. Ha collaborato con importanti compagnie teatrali e performative italiane, tra cui Teatro Valdoca e Teatro del Lemming. Insieme a Maria Chiara Pederzini ha co-diretto Primo Amore, un programma di formazione avanzata nella performance.
Per Chiara, il movimento è un profondo percorso di scoperta—un viaggio che le consente di esplorare sé stessa e il mondo, in una ricerca continua di connessione e autenticità. Ogni gesto, per lei, è una forma di comunicazione, un’azione colma di una ricchezza inimmaginabile, capace di esprimere la vita e le relazioni umane in modo profondo e autentico.
Purnendra Meshram
Purnendra è una persona curiosa, sempre desiderosa di imparare, esplorare e condividere le esperienze accumulate lungo il cammino. Originario di Bhilai, Chhattisgarh, vive a Goa da cinque anni.
Praticante di danza contemporanea e movimento da nove anni, Purnendra ha ricoperto diversi ruoli nel suo percorso: performer, coreografo e insegnante di danza. Nel corso degli anni ha studiato con numerosi maestri in India e all’estero, e ha avuto l’opportunità di esibirsi in India e in Europa. La sua pratica è stata profondamente influenzata dall’ambiente in cui vive, dai suoi mentori e dai coreografi con cui ha collaborato.
Il lavoro di Purnendra esplora spesso temi come l’identità, la comunità, la memoria e il condizionamento sociale attraverso il movimento, il video e pratiche interdisciplinari. Ha ricevuto la Serendipity Arts Residency e la Pina Bausch Fellowship, che hanno ampliato la sua ricerca e le sue collaborazioni sia in India che a livello internazionale.
La danza è stata per lui una profonda maestra, aprendo continuamente porte per viaggiare, condividere il suo lavoro, entrare in contatto con altri artisti e persone curiose e ispiranti, e vivere una grande varietà di espressioni artistiche. Il suo percorso è una ricerca continua — di connessione, di autenticità, e di nuovi modi di vedere ed esprimere il mondo attraverso il corpo.