CONTACT IMPROVISATION - CORSI  

CONTACT IMPROVISATION

ciclo di 5 incontri con Botond Bendegúz Gáspár

il mercoledì dal 7 ottobre 2026
h 19.30-21.30
CONTACT IMPROVISATION  - CORSI
 
Un ciclo di incontri dedicato alla Contact Improvisation, una pratica dove il tocco diventa canale di comunicazione, dove la gravità diventa una partner in danza, dove esplorare fiducia e sorprenderci da ciò che emerge.
Assieme attraverseremo alcuni concetti fondamentali della pratica, come il peso, il punto di contatto e l’ascolto attivo, per poi lasciarli fluire e trasformarsi in un’esperienza condivisa, dando vita a un flusso comune in continua trasformazione.
Ad ogni incontro avremo la possibilità di approfondire maggiormente alcuni elementi teorici e pratici, di stare in esplorazione, di osservare e condividere - in modo da rendere il percorso più condiviso e orizzontale.

Gli incontri, aperti a tutti i livelli di esperienza, sono strutturati in modo da essere accessibili anche singolarmente. Tuttavia, per la complessità della pratica e per l’agio nello stare e nell’imparare che nasce da un gruppo di corpi che si conoscono, un gruppo che si crea studiando assieme, l’invito è di dedicarsi all’intero percorso.


Che cos’è la Contact Improvisation (CI)?
E' una pratica di movimento, sviluppata negli anni ’70 da Steve Paxton e altrə, che non ha coreografia, ruoli o “passi” predefiniti. I danzatori si muovono in modo improvvisato e intuitivo, comunicando attraverso il contatto fisico, un punto di contatto che coinvolge tutto il corpo e in cui la danza prende forma. Si crea così una terza entitá, il punto di contatto, un centro e bordo fuggitivo e sempre temporaneo, comune a entrambi ma al di fuori di entrambi, un “punto cieco” attraverso-con-in-intorno-per-e-da cui i due corpi orientano il loro gioco. Questo dà vita ad uno spazio in cui lə danzatorə scivolano, rotolano, si controbilanciano, volano sostenendosi vicendevolmente, cercando di affidarsi alla struttura del corpo, alla gravità, all’inerzia e al momentum (più che alla forza muscolare) – in modo simile all’Aikido, arte marziale da cui questa danza trae alcune radici.
La CI è stata più volte descritta come una pratica di “ascolto attraverso il corpo”, in cui si coltiva la presenza e la consapevolezza nelle interazioni con gli altri nello spettro infinito che ci connette, dall’aria che sta fra i corpi attraverso l’incontro con la pelle, la fascia, i muscoli, le ossa, il peso del nostro intero corpo e quello delle nostre sole intenzioni. 
Durante le classi e i laboratori di CI vengono proposte pratiche di consapevolezza corporea, di ascolto dell’altro attraverso diverse aree e qualità del tatto, tecniche di relazione attraverso la condivisione del peso, esercizi che coinvolgono l’immaginazione per esplorare diverse qualità di movimento e diverse sensazioni corporee, esercizi che costringono a rompere i modelli abituali di movimento…
Lo spazio di pratica della Contact improvisation è quello della jam, un contesto di danza libero in cui si lascia che la danza danzi i corpi e ci si apre all’esplorazione e all’inaspettato. 
calendario 2026:
il 7, 14, 21 ottobre e 11, 18 novembre
h 19.30 - 21.30

→ aperto a tutti i livelli di esperienza
→ per chi desidera continuare, seguirà un secondo ciclo di 5 incontri nel periodo gennaio-marzo 2027

→ le nostre attività sono riservate ai sociǝ di Artemis APS
→ quota di partecipazione : informazioni a breve
→ info e iscrizioni: info@spaziovoll.it - tel. 348 0383281
→ presso VOLL - via Luca Della Robbia 19 - Vicenza