SEMINARI
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PENSARE LA PERFORMANCE:

seminario teorico in dieci incontri con il prof. Enrico Pitozzi e con il filosofo Alfonso Cariolato

dal 28 marzo 2017
h 20.00 - 21.30

Lungo il filo trasversale e costitutivo del corpo i due relatori ci renderanno partecipi della loro ricerca, conducendoci ad inquadrare l'universo variegato della performance artistica, in instabile equilibrio tra performance art, danza e teatro.


Ogni relatore terrà un modulo di 5 incontri. Ad ogni modulo è possibile iscriversi anche separatamente.

primo modulo:
DELLA CORPOREITA': UN'INDAGINE SULLA SCENA PERFORMATIVA CONTEMPORANEA
cinque lezioni con Enrico Pitozzi, docente e critico

il martedì ore 20.00 - 21.30
28 marzo; 4 - 18 aprile; 9 - 16 maggio

Muovendo da un’analisi della scena perfomativa contemporanea, questo ciclo di interventi intende discutere le diverse pratiche adottate da artisti come Jan Fabre, Saburo Teshigawara, Myriam Gourfink, Cindy Van Acker, Kinkaleri, o ancora Romeo Castellucci, Shiro Takatani e Heiner Goebbels, solo per citarne alcuni, nel delineare un’estetica della corporeità in scena. In particolare andremo a indagare il pensiero e i metodi di lavoro sul corpo adottati da questi artisti, evidenziando gli aspetti fisiologici dell’anatomia come base per la composizione del gesto. Parleremo dunque – richiamando territori metodologici e disciplinari diversi, come quello della filosofia o degli studi neurocognitivi – di una «fisiologia dell'azione» che sta alla base del lavoro del performer. Tali analisi verranno inoltre condotte e approfondire alla luce delle strategie di composizione del dispositivo e delle immagini sceniche, concepite in un costante dialogo con le ricerche sperimentali condotte nell’ambito delle arti visive e del suono.


secondo modulo:
LA FILOSOFIA E LE ARTI DEL CORPO
cinque lezioni con Alfonso Cariolato, filosofo

il lunedì ore 20.00 - 21.30
22 - 29 maggio; 5 - 12 - 19 giugno

Si direbbe che, da qualche tempo a questa parte, la filosofia, stanca di parlare dell’anima, si stia accanendo sul corpo, tanto che non c’è riflessione che dal corpo non parta o che, in qualche modo, lo sfiori – e questo sempre più insistentemente. Intendiamoci, la domanda: «Che cos’è un corpo?», la filosofia se l’era più o meno direttamente posta già da sempre, se non altro perché era inevitabile. Noi, infatti, malgrado ogni altra illusione, non abbiamo un corpo, ma siamo un corpo. Urge, allora, ancora una volta un corpo a corpo con il corpo, con i corpi, non fosse che per il tentativo di fare il punto, per quanto provvisorio, su qualcosa che ci sfugge pur essendo sempre, e ora.



quota di partecipazione al singolo modulo: € 70
quota di partecipazione ad entrambi i moduli: € 130
+ tessera associativa Artemis (10€)
→ per informazioni e iscrizioni tel. 346 4174252- info@spaziovoll.it
→ presso VOLL - via Luca Della Robbia 19 - Vicenza (zona S.Pio X)
  Enrico Pitozzi
Enrico Pitozzi insegna presso l’Università IUAV di Venezia. Ha insegnato nelle università di Bologna, Padova, Parigi, Montréal, Porto Alegre e Valencia. E’ stato visiting professor presso l’École Normale Supérieure (ENS) di Parigi. È senior researcher del progetto ERC Starting Grant «INCOMMON. In praise of community. Shared creativity in arts and politics in Italy (1959-1979)», diretto dalla prof.ssa Annalisa Sacchi. E’ membro del «MeLa research lab» dello IUAV di Venezia. È membro del comitato scientifico delle riviste «Antropologia e Teatro» e delle riviste brasiliane «Moringa» e «Map D2 Journal - Map and Program of Arts in Digital Dance and Performance» oltre che della collana «Corpi» presso l’editore Quodlibet. Ha animato il seminario della 37° Biennale del Teatro di Venezia 2005 diretta da Romeo Castellucci e nel maggio 2013 ha insegnato nel progetto Biennale danza College della Biennale di Venezia, diretto da Virgilio Sieni. Tra le pubblicazioni ricordiamo, con A. Sacchi, Itinera. Trajectoires de la forme Tragedia Endogonidia, Arles, Actes Sud, 2008; On presence, in «Culture Teatrali», n. 21, 2012; Magnetica. La composizione coreografica di Cindy Van Acker | La composition chorégraphique de Cindy Van Acker | The choreographic composition of Cindy Van Acker, Macerata, Quodlibet, 2015. Bodysoundscape. Perception, movement and audiovisual developments in contemporary dance, in Yael Kaduri The Oxford Handbook of Sound and Image in Western Art, Oxford University Press, 2016; Acusma. Figura e voce nel teatro sonoro di Ermanna Montanari | Akousma. Figure and voice in the acoustic theatre of Ermanna Montanari, Macerata, Quodlibet, 2017.
  Alfonso Cariolato
Alfonso Cariolato ha conseguito il dottorato in filosofia presso l'Université Marc Bloch di Strasburgo e l'Università degli Studi di Padova. Tra i vari testi da lui tradotti e/o curati figurano opere di Jacques Derrida, Alexandre Kojève, Jean-Luc Nancy e Philippe Lacoue-Labarthe. Ha inoltre curato con E. Fongaro l'edizione critica di: Carlo Michelstaedter, Parmenide ed Eraclito-Empedocle (Milano 2003). Ha pubblicato, oltre a numerosi saggi sia in testi collettanei sia in diverse riviste nazionali e internazionali, i seguenti volumi: Il luogo del finito (Padova 2003), I sensi del pensiero (Milano 2004), L'existence nue. Essai sur Kant (Chatou 2009); Dare una voce. La filosofia e il brusio del mondo (Ferrara 2009); «Le geste de dieu». Sur un lieu de l'Éthique de Spinoza, Marginalia di Jean-Luc Nancy (Chatou 2011; trad. giapp.,Tokyo 2013).