PRATICA DELLE MAREE danze e dintorni - In_Pratica  

PRATICA DELLE MAREE danze e dintorni

conduzione di Anna Altobello

giovedì 5 giugno
h 19.30 - 21.30
PRATICA DELLE MAREE danze e dintorni  - In_Pratica
 
Sentire il respiro, il tempo di cui è portatore, sentire le grandezze e le direzioni sempre nuove che intorno a lui si generano è la pratica che più mi affascina: incappo in distese, strettoie, canali, dossi, vortici e burroni, risalite e discese, caverne, passaggi…
Nessuna possibilità è esclusa e l’unico impegno che ci prendiamo è sentire questo respiro libero che ci muove, che suggerisce tendenze, densità e spazialità. Lui stesso è via di rivelazione; rendersi disponibili alla sua guida è rassicurante e percepisco di non sbagliare mai strada. Sto in attesa dei suoi fremiti e lascio che mi conduca in ogni paesaggio/visione percepibile, in intervalli e temperature inaspettate.

Mi interessa un sentire diffuso, come quello così specifico delle piante e degli insetti. Potrebbe assomigliare al senso di attesa che si genera quando si è immersi nella nebbia o nell’acqua: un sentire che sospende qualsiasi decisione compositiva della realtà, penetra nelle ossa e nei tessuto e si dissolve dappertutto.
Lì, il proprio corpo improvvisamente diventa di altra consistenza e l’ascolto si apre a vari sensi, non necessariamente riferiti a uno specifico organo: quasi fossi capace di sentire con un organo invisibile che permette la propria vibrante, selvatica danza.
Incontrare il respiro non è scontato, farlo insieme conferisce forza alla pratica e sono sempre più curiosa di scoprire se fa lo stesso effetto anche ad altri!
Non meno importante, vorrei condividere le fonti pratiche che nutrono il processo creativo e il linguaggio di un ultimo lavoro performativo.

“Ci sono suoni nell’aria come pesci nell’acqua… Bisogna mettersi in ascolto di ciò che ancora non ha emesso suono” (da Deep Listening di Pauline Oliveros)
Partecipazione con OFFERTA LIBERA

autore illustrazione: André Carrilho
→ per adesioni: tel. 393 0769891 (Anna) - info@spaziovoll.it
→ presso VOLL - via Luca Della Robbia 19 - Vicenza
Anna Altobello  
Anna Altobello si muove spontaneamente tra linguaggi differenti. Ad oggi predilige gli spazi tra suono, movimento, voce e poesia.
La ricerca è tesa soprattutto ad individuare il respiro più profondo alla base di ogni movimento; ad esplorare approcci/suggestioni intorno all’alterità animale, l’elemento naturale e la sua osservazione. Indaga il rapporto tra addomesticamento e selvaticità nella pratica corporea (e non solo).
Vive tra i monti friulani e lombardi, Milano e Vicenza, articolando in questi luoghi varie iniziative. Lo yoga la sostiene nei suoi mestieri, le piace scrivere musica e cantare. 
www.altobello.space