0° 0' 0" PUNTO DI INIZIO - WORKSHOP
0° 0' 0" PUNTO DI INIZIO
laboratorio di lavoro somatico e floor work con Chiara Ferronato e Purnendra Meshram
sabato 3 gennaio 2026
h 10.30-14.30
Il laboratorio propone un'esperienza immersiva, un’esplorazione incarnata e relazionale del CONCETTO DI CONFINE, interrogandone le origini, le forme e le possibilità di trasformazione.
Quando abbiamo iniziato la nostra ricerca, ci siamo chiesti: i confini esistevano in passato? E abbiamo capito che, all’inizio, i confini non esistevano. La terra era abitata in modo fluido: da esseri umani, animali, spiriti e paesaggi che condividevano lo spazio senza linee fisse né proprietà. I luoghi erano vissuti attraverso le relazioni, non attraverso il possesso.
Con il tempo, con la nascita delle società sedentarie e delle organizzazioni statali, i confini sono comparsi per regolare, difendere e separare. Ma molti dei confini che conosciamo oggi derivano da imposizioni storiche, guerre, colonizzazioni, decisioni lontane dalle realtà vissute. Sono linee tracciate dall’alto che spesso dividono più di quanto uniscano.
Muovendoci all’interno di questa complessità, esploreremo come il concetto di confine si manifesta nel corpo, nello spazio e nelle relazioni con gli altri. Indagheremo confini visibili e invisibili: la pelle, il tempo, le forme, i cicli, le abitudini.
Useremo tecniche somatiche e di floor-work, insieme a pratiche di teatro fisico, disegno, scrittura e rituali corporei, per abitare e attraversare queste soglie. Creeremo momenti di ascolto, movimento, osservazione e trasformazione collettiva.
Un invito a praticare l’empatia come forma di resistenza. Un atto fisico e poetico che ammorbidisce i confini e apre la possibilità di una nuova geografia relazionale: più porosa, più viva, più umana.
Il workshop è aperto a tutti i livelli. Non serve avere una formazione specifica, basta la voglia di esplorare.
Ci sarà una breve pausa di 15 minuti. Quindi raccomandiamo di
fare una colazione più sostanziosa o di portare giusto uno spuntino
veloce.
Vestiti comodi per muoversi liberamente, una coperta e un
mattoncino per yoga o pallina da tennis.
→ ingresso libero con un'offerta responsabile possibilmente non sotto i 25 euro
→ per info e iscrizioni scrivi a questo numero: 3479024084
→ per garantire lo svolgimento del workshop, ti chiediamo di
confermare la tua presenza e di partecipare salvo imprevisti di
particolare gravità
→ presso VOLL - via Luca Della Robbia 19 - Vicenza
Chiara Ferronato
Chiara Ferronato è un’attrice, regista e co-fondatrice del progetto Spazio Organico. Si è laureata al DAMS dell’Università di Bologna con una tesi sull’uso della Lingua dei Segni Italiana (LIS) nei contesti performativi.
Ha completato un percorso biennale di formazione presso PAUT Performing Arts University a Torino e si è poi specializzata in Teatro e Arti Performative allo IUAV di Venezia, con una tesi sulla mimetica animale in relazione al lavoro coreografico di Simona Bertozzi.
Spirito curioso e in continua evoluzione, Chiara ha costruito il proprio percorso artistico attraverso esperienze e formazioni eterogenee con realtà come Sosta Palmizi, MK, Balletto Civile, e con danzatrici della compagnia di Pina Bausch come Barbara Kaufmann e Aida Mainieri. Ha lavorato inoltre con Anagoor, Daria Deflorian, Liv Ferracchiati e il Teatro delle Albe.
Il suo lavoro attinge a una vasta gamma di pratiche che spaziano dal teatro fisico alla danza, fino alla ricerca sul movimento. Ha collaborato con importanti compagnie teatrali e performative italiane, tra cui Teatro Valdoca e Teatro del Lemming. Insieme a Maria Chiara Pederzini ha co-diretto Primo Amore, un programma di formazione avanzata nella performance.
Per Chiara, il movimento è un profondo percorso di scoperta—un viaggio che le consente di esplorare sé stessa e il mondo, in una ricerca continua di connessione e autenticità. Ogni gesto, per lei, è una forma di comunicazione, un’azione colma di una ricchezza inimmaginabile, capace di esprimere la vita e le relazioni umane in modo profondo e autentico.
Purnendra Meshram
Purnendra è una persona curiosa, sempre desiderosa di imparare, esplorare e condividere le esperienze accumulate lungo il cammino. Originario di Bhilai, Chhattisgarh, vive a Goa da cinque anni.
Praticante di danza contemporanea e movimento da nove anni, Purnendra ha ricoperto diversi ruoli nel suo percorso: performer, coreografo e insegnante di danza. Nel corso degli anni ha studiato con numerosi maestri in India e all’estero, e ha avuto l’opportunità di esibirsi in India e in Europa. La sua pratica è stata profondamente influenzata dall’ambiente in cui vive, dai suoi mentori e dai coreografi con cui ha collaborato.
Il lavoro di Purnendra esplora spesso temi come l’identità, la comunità, la memoria e il condizionamento sociale attraverso il movimento, il video e pratiche interdisciplinari. Ha ricevuto la Serendipity Arts Residency e la Pina Bausch Fellowship, che hanno ampliato la sua ricerca e le sue collaborazioni sia in India che a livello internazionale.
La danza è stata per lui una profonda maestra, aprendo continuamente porte per viaggiare, condividere il suo lavoro, entrare in contatto con altri artisti e persone curiose e ispiranti, e vivere una grande varietà di espressioni artistiche. Il suo percorso è una ricerca continua — di connessione, di autenticità, e di nuovi modi di vedere ed esprimere il mondo attraverso il corpo.