SEMINARI
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GLI ANIMALI E L’ANIMALE UOMO

seminario di filosofia in 4 incontri con Alfonso Cariolato

7-21-28 nov e 5 dic '16
h 20.30 / 22.00

Si dà per scontato che la filosofia, da Socrate in poi, abbia avuto – e continui ad avere – come centro privilegiato un animale in particolare, ossia l’animale che noi siamo, l’uomo. Ma che ne è degli altri animali? Come si è posto, e come si pone oggi, il pensiero nei confronti degli animali non umani?

Vi sono avvisaglie che lasciano supporre che un cambiamento – lento, difficile – stia finalmente avvenendo nelle relazioni tra gli uomini e gli animali e che non solo la filosofia, ma ognuno di noi dovrà quanto meno prenderne atto. Ben sapendo, naturalmente, che attraverso la questione dell’«animalità» (lasciando in sospeso la problematicità stessa di tale formulazione) a emergere sarà paradossalmente la difficoltà di definire ciò che è «proprio» dell’uomo.
Ecco, dunque, un percorso nella filosofia occidentale volto a mostrare quali siano state, e quali siano, le strategie per definire l’«umano» in contrapposizione all’«animale», e come questa sia tutt’altro che una questione meramente intellettuale, ma investa invece campi apparentemente lontanissimi tra loro (religioso e politico, in primis) e abitudini quotidiane talmente consolidate da non essere praticamente mai messe in discussione. Rispondere alle domande: «Chi sono gli animali?», «Che cos’è l’uomo» è un compito tutt’altro che facile e tale da investire aspetti cruciali della nostra vita. Ma è giunto il momento di tentare almeno di farvi fronte.

Condotto dal filosofo Alfonso Cariolato.

Immagine: Keith Haring, Murale della Marquette University, Milwaukee, Wisconsin, 1983, Retro, particolare della serie di dodici pannelli raffiguranti Baby and Dog

quota di partecipazione: 50 €
+ tessera associativa ARTEMIS 10€
→ per informazioni e iscrizioni tel. 346 4174252 - info@spaziovoll.it
→ presso VOLL - via Luca Della Robbia 19 - Vicenza (zona S.Pio X)
  Alfonso Cariolato
Alfonso Cariolato ha conseguito il dottorato in filosofia presso l'Université Marc Bloch di Strasburgo e l'Università degli Studi di Padova. Tra i vari testi da lui tradotti e/o curati figurano opere di Jacques Derrida, Alexandre Kojève, Jean-Luc Nancy e Philippe Lacoue-Labarthe. Ha inoltre curato con E. Fongaro l'edizione critica di: Carlo Michelstaedter, Parmenide ed Eraclito-Empedocle (Milano 2003). Ha pubblicato, oltre a numerosi saggi sia in testi collettanei sia in diverse riviste nazionali e internazionali, i seguenti volumi: Il luogo del finito (Padova 2003), I sensi del pensiero (Milano 2004), L'existence nue. Essai sur Kant (Chatou 2009); Dare una voce. La filosofia e il brusio del mondo (Ferrara 2009); «Le geste de dieu». Sur un lieu de l'Éthique de Spinoza, Marginalia di Jean-Luc Nancy (Chatou 2011; trad. giapp.,Tokyo 2013).